Isiolo
La forte spinta missionaria voluta dal Concilio Vaticano II ha toccato il cuore della Comunità Lauretana che accoglie la proposta di essere presenza evangelizzatrice nel continente Africano in Kenya.
Il 10 dicembre 1977 giunsero, ad Isiolo, insieme a Mons. Luigi Locati, un sacerdote della diocesi di Vercelli, tre nostre sorelle, molto spaesate ma altrettanto felici di poter continuare, proprio lì, in quella porzione arida e semideserta della “vigna del Signore”, l’attività apostolica ed educativa secondo lo stile della “Casa di Nazareth”.
Fin dall’inizio si sono messe al servizio dei più poveri attraverso l’insegnamento e la cura dei malati nella scuola e nel dispensario della missione.
Per meglio svolgere la nostra attività evangelizzatrice e accompagnare le famiglie con i loro fanciulli in un cammino di crescita umana e spirituale nel 1994 verrà aperta a poca distanza dalla missione diocesana, la Casa delle suore di S.Maria di Loreto denominata “Holy Family”, che ospiterà l’abitazione delle suore e la Scuola dell’Infanzia (Nursery) per offrire un luogo educativo e ricreativo. Attualmente accoglie circa 220 bambini dai 3 agli 6 anni.
Dopo i primi anni di intensa attività formativa rivolta ai propri piccoli, le famiglie desiderano dare continuità al percorso di crescita iniziato e chiedono alle suore la costruzione della “Primary School” (che corrisponde al percorso formativo italiano della scuola primaria: elementari e medie) perché i loro figli possano completare il corso di studi e poter accedere alle scuole di II grado. È una richiesta assai impegnativa sia per le forze da mettere in gioco sia per i costi edilizi che si dovranno affrontare. Ma la Provvidenza non viene mai meno quando è volta al “bene dell’uomo”. A gennaio del 2001 aprono i battenti della nuova scuola alla quale accedono 500 alunni circa. I ragazzi sono seguiti da un team di insegnanti che, sostenuti e guidati dalla suora responsabile della scuola, condividono lo spirito e lo stile di Nazareth per far crescere «in età, sapienza e grazia» le nuove generazioni.
Gli anni passano e diverse giovani “bussano alla porta” della Casa di Nazareth in Isiolo per poter fare esperienza di fede e di vita religiosa. La famiglia Lauretana si arricchisce così di nuove pianticelle, come aveva sognato la Fondatrice, Madre Natalina.